GINO LEVI MONTALCINI


.GINO LEVI MONTALCINI

Architetto e designer
(Milano,21 Aprile 1902 - Torino, 29 Novembre 1974)
Luigi Levi-Montalcini, detto Gino, è stato un architetto e disegnatore italiano. Luigi Levi nasce a Milano il 21 aprile 1902 da Adamo, ingegnere torinese, e da Adele Montalcini. Come le sorelle Rita, ricercatrice, e Paola, pittrice, prenderà il cognome Levi Montalcini. A Torino compie gli studi al liceo classico Massimo D'Azeglio. Molto precocemente segue corsi privati di disegno e scultura. Presso la Regia Scuola di Ingegneria di Torino si laurea nel 1925. A Torino frequenta, tra gli anni Venti e Trenta, una vasta cerchia di intellettuali e artisti che comprende architetti, pittori e critici d'arte, tra i quali Giuseppe Pagano. In particolare, l'incontro con Giuseppe Pagano, di sei anni più anziano, ma compagno di studi, segna l'inizio della sua carriera di architetto, con progetti che lo collocano tra i primi e più rappresentativi esponenti del movimento razionalista in Italia. Il palazzo per uffici progettato per Gualino ha immediata eco a livello internazionale. Seguono altri importanti progetti firmati dai due architetti, ampiamente pubblicizzati e analizzati dalla critica, in particolare attraverso le pagine di Casabella e Domus. Nel periodo tra le due guerre, dopo la separazione da Pagano, trasferito a Milano, resta fedele all'orientamento moderno, anche in anni, specie dopo il 1935, di involuzione della cultura e della politica cittadina e nazionale. Una delle opere più significative di questo periodo è la Colonia elioterapica di Bardonecchia. È colpito dalle leggi razziali nel 1938. Tornato a Torino, a partire dal 1946 ha parte attiva nella formazione del Gruppo Giuseppe Pagano e della locale sede dell'APAO, contribuendo alla discussione che in quegli anni ha impegnato gli architetti sui temi della ricostruzione e sui nuovi compiti dell'architettura. Il decennio successivo è caratterizzato dall'impegno crescente nell'insegnamento universitario e dalla partecipazione a concorsi di notevole impegno, che lo porteranno (in collaborazione con i colleghi Domenico Morelli, Felice Bardelli e Sergio Hutter) alla realizzazione del progetto per il nuovo Palazzo dell'Università di Torino. Gino Levi-Montalcini ha anche progettato nel corso di tutta la sua attività molti arredamenti, a partire dai 67 tipi di mobili per il palazzo Gualino, agli arredi di importanti locali pubblici, come il Salone della Stampa a Torino, a negozi, tra cui il Borletti nella Galleria San Federico, a molti stand per mostre. È stato Presidente del Consiglio dell'Ordine degli architetti della Provincia di Torino nel biennio 1969-70 e nel 1969 è stato nominato membro dell'Accademia nazionale di San Luca.

Gino Levi Montalcini - Giuseppe Pagano - Sedia e scrivania per gli uffici Salpa del gruppo Gualino di Torino (1929)-
Struttura in legno rivestimento in Buxus- Scrivania cm 80x140x70 - sedia cm 8x45x45

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